Buongiorno a tutti, atopici!

Ho ripensato al mio ultimo post sui vari generi d'acqua, più o meno benefici, e ho deciso di voler approfondire meglio ognuno di essi.

Partiamo dall'acqua della doccia, quella del rubinetto.

Ho scritto che mi stupiva il fatto che per molti fosse fastidioso fare la doccia, mentre per me è spesso un sollievo poter ammorbidire e lavar via la pelle secca. Però poi ho riflettuto con calma e mi sono accorta che probabilmente sono solo più fortunata, perché è veramente tanto tempo che non mi capita di soffrire nel fare la doccia. Quei momenti li ho avuti anch'io... Quei momenti in cui l'idea di doversi lavare mi spaventava e mi infastidiva, perché la mia pelle era tutta tagli e croste, carne viva. Il bruciore era forte. Allora si, in quei giorni non era semplice e evitavo, per quanto possibile, il contatto con l'acqua. Purtroppo e per fortuna, la mia memoria è poco affidabile e tendo a dimenticare le cose poco piacevoli. Per questo non sono nemmeno capace di portare rancore: mi dimentico sempre perché ce lhol'ho con qualcuno!

Tornando a noi...

Anche nei periodi più semplici, in cui sto meglio, l'acqua del rubinetto in effetti fa comunque aumentare il rossore. Credo sia a causa del cloro. Il cloro, si sa, rende la pelle secca e pruriginosa. Inoltre, ho letto che il fatto di riceverlo sulla pelle attraverso l'acqua calda, che dilata i pori, ne facilita l'assorbimento. L'acqua del rubinetto poi è un'acqua dura, ovvero ad alto contenuto di calcio, magnesio e metalli pesanti. Questo contrubuisce a creare fastidio, anche se ho sempre saputo che calcio e magnesio facessero bene per noi atopici. Forse il problema è limitato aia metalli pesanti, o forse riguarda le quantità di sostanze disciolte. Se qualcuno fosse informato su questo punto, è invitato a condividere nei commenti! 😊


Una persona che conosco mi raccontava di ovviare a questo problema facendo decantare l'acqua che avrebbe poi utilizzato per lavare mani o viso, assicurandomi di sentire la differenza. Secondo lei, le sostanze fastidiose si accumulerebbero sul fondo del recipiente, facendo si che si ottenga un'acqua più pulita e tollerabile. Personalmente, non ho mai provato.


Ero invece tentata di acquistare un apposito filtro per la doccia che eliminerebbe tutte le durezze. Ne parlerò nel prossimo post.


E ora vi racconto come sto.

Ogni volta che qualcosa mi rende molto molto molto nervosa, mi spunta un herpes tra naso e labbra, e la settimana scorsa ho avuto, ahimè, delle accese discussioni che ne hanno fatto affiorare uno. Tra l'altro, questo punto del viso è sempre il più colpito, perciò ho i miei soliti baffi hitleriani rossi, molto più evidenti del solito. In generale, sono un po' disastrata. La dermatite in testa va un po' meglio (sto utilizzato Restivoil Zero e degli olii essenziali), ma ho la dermatite intorno e dentro alle orecchie. Collo e petto sono anch'essi molto colpiti e per il resto del corpo... Ovviamente non è perfetto, ma non mi lamento!


Alla prossima!

Un abbraccio,


Emma



Ciao a tutti!

Leggo molti post, specialmente su Instagram, di persone che hanno problemi con l'acqua. Questi post sono molto lontani da quella che è la mia esperienza e mi piacerebbe capire il perché.

A seconda delle situazioni, il contatto con l'acqua lo vivo in maniera diversa.

Se parliamo di piscina, ecco che mi viene prurito solo all'idea! Il cloro riesce a farmi arrossire, seccare e prudere, tutto insieme, tutto nel giro di pochi minuti. Qualche anno fa mi ero iscritta a idrobike. Mi piaceva tantissimo, ma ho dovuto smettere. Adesso, ogni settimana porto la mia piccola in piscina: lo faccio volentieri, ma per la mia pelle è un vero strazio, anche perché l'acqua della doccia in piscina non sciacqua via il cloro come quella di casa (forse aggiungono cloro anche lì? Non so...) Fatto sta che finché non arrivo a casa spello e gratto come una dannata.

La doccia di casa (o il bagno) è un argomento sul quale mi vorrei confrontare con voi. Molti non la tollerano, cercano di evitare (per quanto possibile) il contatto con l'acqua. Per me invece è un bel momento. Sento che l'acqua delle condutture non è il massimo, ma mi serve ad ammorbidire la pelle secca e quindi eliminarla per bene, cosa altrimenti impossibile. E poi, non so se capita anche a voi, ma passare l'acqua bollente sulle parti più colpite dalla dermatite atopica mi da forse più piacere che grattare. Quando lo racconto ai dermatologi, mi fanno una faccia stranita e mi rispondono che dovrebbe essere l'acqua fredda a darmi sollievo. A me l'acqua fredda da sollievo quando la situazione della mia pelle è già di per sé abbastanza buona. Altrimenti, non resisto al passare il getto bollente della doccia nei punti più pruriginosi. Mi da un piacere indescrivibile. L'unico che, senza che gli dicessi nulla, mi ha suggerito di non usare l'acqua bollente, è stato il mio omeopata, perché sostiene che non sia un bene. In effetti mi rendo conto che riesco a tollerare temperature molto elevate, quasi da ustione.

Sono veramente curiosa di sapere se questo capita anche a voi.

Un altro tipo di acqua, con effetti totalmente positivi, è quella di mare. Ha un forte potere emolliente. Sembra quasi miracolosa: entro con una crosta e esco che ho solo una macchietta rosa e morbida. Mi piace anche evitare di sciacquarmi una volta uscita e tenere il sale sulla pelle. Tira un po', ma sento che mi fa bene.

Ho scoperto che qui in zona, c'è una spa con acqua di mare. Si chiama Talassio e si trova, appunto, ad Alassio. In questi giorni è chiusa, ma appena riapre andrò ad informarmi per l'accesso tramite richiesta medica. Ne riparleremo senz'altro!

Per ultima, vi voglio parlare brevemente (approfondirò l'argomento con un post dedicato) dell'acqua più fantastica che abbia mai toccato: l'acqua termale di Comano.

Sono stata a Comano per la prima volta due anni fa, non sapevo se avrebbe funzionato, ma ho voluto provare. Sono rimasta là dodici giorni, per un totale di venti bagni: dodici mutuabili, otto pagati interamente. La quantità di bagni necessaria l'ha stabilita il dermatologo che mi ha visitata all'arrivo. Be', ero messa maluccio e sono tornata a casa completamente pulita! Purtroppo il miglioramento è durato pochissimo, ma mi avevano detto che la prima volta facilmente sarebbe stato così. Con la gravidanza, non ho più avuto modo di tornarvi, ma ci penso tantissimo e non vedo l'ora di poter fare ancora la terapia. Ne voglio parlare approfonditamente nei prossimi post, è un luogo che mi è rimasto nel cuore.

E ora vi aggiorno su di me.

Ieri Matteo, uno di voi che avete la pazienza di leggere il mio blog, mi ha chiesto come stavo. Dopo aver risposto abbastanza positivamente, mi sono guardata allo specchio e mi sono stupita. Avevo risposto di stare abbastanza bene perché non avevo fastidio o dolore, ma ora che mi guardo bene ero (e sono) tutta una chiazza rossa in viso, le labbra e gli occhi sono spellati, il collo completamente irritato e grinzoso, il petto idem, braccia così così, ginocchia completamente senza pelle. Però, effettivamente, non è niente in confronto a certi giorni. Anche se in questo periodo non posso fare a meno di pensare che fino a tre anni fa, quando per me è iniziata una fase molto stressante della vita, la mia dermatite era quasi invisibile alla maggior parte delle persone con cui avevo a che fare.

Per stasera vi saluto, a presto.

Emma

Rieccomi qui a raccontarvi ancora della mia nuova scoperta: Nutratopic Pro AMP.

Come vi dicevo, ho subito apprezzato la sua texture, la sua persistenza, il suo forte potere idratante e il notevole effetto barriera.

Ma leggiamo bene la confezione...

Intanto è un prodotto di Isdin, una ditta spagnola (credo) con quarant'anni di esperienza nella creazione di creme adatte alle più disparate esigenze. Vi invito a visitare il loro sito , molto interessante: bella la presentazione dell'azienda e il codice etico.

Hanno anche account Facebook, Instagram, YouTube, Linkedin.

Andando avanti ad osservare la confezione, ci dice che la crema non contiene né profumo, né colorante. Ottimo.

Dopo di che, ci racconta di contenere L-Isoleucina. Ma cos'è? 😕

Vagando su internet ho scoperto che si tratta di un amminoacido essenziale, utile per sintetizzare le proteine, produrre emoglobina e produrre energia. Come possa essere utile per la pelle non arrivo a capirlo e non trovo informazioni precise a riguardo. Un paio di accenni mi hanno fatto intendere che la sintesi proteica è necessaria per un veloce rinnovamento cellulare e che gli amminoacidi hanno potere cicatrizzante. Purtroppo non so dirvi di più.

Ma andiamo avanti. La confezione ci dice effetto Pro-AMP: normalizza la microflora batterica. Pare che questa capacità sia legata alla presenza di L-Isoleucina. Non voglio addentrarmi in discorsi troppo medici, non è il mio campo e non ne sarei all'altezza. L'indicazione sulla confezione è abbastanza chiara: sappiamo bene di essere continuamente esposti a infezioni batteriche, più degli altri. Mi limito a riportare alcuni link che ritengo interessanti.

Il retro del tubetto ci racconta ancora qualcosa.

Allevia il prurito: è vero. È la prima crema, tra quelle che ho provato, che promette di farlo e lo fa davvero. Le creme di Avène e La Roche-Posay (che apprezzo moltissimo per altri motivi) non sono riuscite ad avere lo stesso effetto su di me.

È adatta a tutta la famiglia, quindi anche ai piccoli atopici.

Da ultimo, leggiamone la composizione:

  • Acqua

  • Glicerina

  • Petrolatum

  • Paraffina liquida

  • Ceteareth-20

  • Isoleucina

  • Cetyl alcohol

  • Dimethicone

  • Ceteareth-6

  • Carbomer

  • Cera alba

  • Laureth-9

  • Niacinamide

  • 1,2-Hexanediol

  • Caprylyl glycol

  • Ethylexylglycerin

  • Glycerine

  • Stearyl alcohol

  • Butyrospermum parkii butter (burro di karitè)

  • Phenethyl alcohol

  • Borago officinalis seed oil

  • Dimethiconol

  • Sodyum acrylates copolymer

  • Hydrogenated polyisobutene

  • Sodium hydroxide

  • BHT

  • Disodium EDTA

  • Isocetyl alcohol

  • Biosaccaride Gum-2

  • Helianthus Annuus seed oil (olio di semi di girasole)

  • Phospholipids

  • Polyglyceryl-10 stearate

  • Ceramide NP

  • Damascena flower oil

  • Tocopherol

  • Citric acid

Bello lungo! Ho evidenziato gli ingredienti che trovo sia importante poter avere tutti insieme. Purtroppo molti non sono proprio salutari in generale, ma noi atopici siamo abituati ai compromessi! L' INCI è valutato abbastanza positivamente.

Per oggi vi saluto qui. Fatemi sapere se avete già provata Nutratopic e cosa ne pensate!

Un abbraccio,

Emma

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