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Iliad/La low cost francese della telefonia approda in Italia

 

 

 

PARIGI. Iliad lancia il conto alla rovescia per la campagna d'Italia. L'operatore telefonico low cost, guidato dal 'genietto’ francese delle Tlc, Xavier Niel, si appresta a diventare il quarto attore sul mercato del Bel- paese con un lancio della sua prima offerta mobile "prima dell'estate" e la promessa di tariffe contenute in totale trasparenza. In occasione della conferenza stampa di presentazione dei conti a Parigi - l'utile di Iliad per il 2017 è ri- masto stabile a 405 milioni di euro con oltre 20 milioni di abbonati - Niel ritiene che i costi del cellulare in Italia siano superiori a quelli francesi e questo, ha detto, è dovuto a "tanti piccoli costi nascosti, come il costo degli sms" o della "segreteria telefonica". In questo contesto - ha aggiunto - "un po’ di trasparenza" sulle offerta di telefonia mobile "non guasterebbe" e "noi vogliamo riuscire a cambiare tutto questo, a portare questa trasparenza" in Italia. Iliad evoca, tra l'altro, una spesa mobile per abitante di 19,1 euro al mese in Italia contro i 17,6 euro della Francia. Ma ora l'eterno Golden boy co-proprie- tario del quotidiano Le Monde che da giovane fece fortuna con il lancio della 'Freebox' - scatoletta magica con telefono, tv e internet a 29,9 euro - promette di scuotere anche la penisola. Infrastrutture, interconnessioni, offerte, piano di marketing, distribu- zione: ormai è tutto pronto per il lancio "prima dell'estate" e la squadra di Iliad è ai cancelletti di partenza. Il direttore generale, Maxime Lombardini, ha spiegato che è stata attualmente avviata la "fase di 'drive test' con auto equipaggiate in diverse configurazioni di chiamata attraverso l'Italia per verificare il buon funzionamento della rete". "Abbiamo la sensazione di poter ambire ad un posto importante", ha aggiunto il manager. Inoltre, non è escluso che in un secondo tempo Iliad - alla sua prima esperienza in un grande Paese europeo oltre la Francia - possa ampliare la sua offerta ai telefoni fissi con tv e internet sul modello della 'Freebox' che ha conquistato i cugini d'Oltalpe e di cui presto verrà introdotta una nuova versione. Escludendo l'interesse per eventuali acquisizioni di gruppi omologhi italiani, come Tiscali, il gruppo vuole andare passo passo, per poi eventualmente allargare lo spettro delle proprie ambizioni anche perché, osservano, nel nostro Paese, la convergenza nel comparto del fisso é ancora limitata e ci sono reali opportunità di crescita. Fonti vicine a Xavier Niel sono poi tornate ad evocare investimenti complessivi in Italia per "oltre un miliardo", se non addirittura "due miliardi" di euro sul lungo termine: Iliad, aggiungono da Parigi, "intende fare qualcosa di grande per gli italiani". "I nostri valori - insistono nel quartier generale con vista mozzafiato sulla Tour Eiffel - sono trasparenza e innovazione". Quanto ai posti di lavoro, per ora, sono "circa un centinaio gli assunti ma aumenteranno perché il nostro business richiede una presenza diffusa sul territorio, incluso in Sardegna".