Minimalismo, Viaggio e Pensiero Positivo. Come è cambiata la mia vita negli ultimi tempi.

 

La mia vita negli ultimi tempi sta iniziando ad assumere una forma che prima sembrava impossibile delineare. Tante emozioni e ritmi veloci che uniti alla continua fretta di trovare un'equilibrio non sbucavano in nulla, solo in ansie e distrazioni, queste ultime mi hanno accompagnato per diversi anni.

 

Sono spesso stata schiava di quel senso di appartenenza a un oggetto, di quei modelli perfetti sui cartelloni pubblicitari che ti fanno sentire inadatto e condizionano il tuo pasto, il tuo guardarti allo specchio e di conseguenza la tua mente.

 

Ho sempre avuto una spiccata sensibilità però, un innato ottimismo per realizzare ciò che agli altri sembrava impossibile. Ho creduto di poter realizzare sogni, ho imparato cosa è realisticamente possibile e cosa no, in base alle mie capacità.

 

 

Ho affrontato diversi cambiamenti negli ultimi anni, lo studio, il lavoro, la pressione, gli attacchi di panico, le amicizie e le cattiverie, le consapevolezze, il matrimonio, il mutuo, il lavoro fisso e quello stagionale, la Thailandia e il ritorno a casa, gli zaini e un biglietto di sola andata per l'Asia, e ora sono qui, a Melbourne precisamente a scrivere sul bancone del bar dove attualmente lavoro. Ripenso ai cambiamenti e a come io stia imparando a gestirli.

 

Sto avendo la possibilita di mettermi a confronto con me stessa e i pensieri che mi percorrono sono infiniti ma nonostante ciò ho un grande senso di pacatezza addosso, cosa che normalmente non mi sarebbe successa.

 

IL MINIMALISMO

 

Il Minimalismo è entrato a far parte della mia vita durante il viaggio, quando ho iniziato ad ADATTARMI, a STUPIRMI per un tramonto, a capire cosa era ESSENZIALE nelle mie giornate. Di certo non lo erano i numerosi vestiti che mi ero portata dietro e che non ho mai usato, ma lo erano due paia di pantaloncini e qualche maglietta. Non era necessaria più della metà della roba che faceva ammontare il peso del mio zaino a quasi 20kg.

Ho letto da qualche parte che l'essenziale per vivere dovrebbe stare dentro uno zaino che trasportiamo senza fatica.

 

Ho imparato ad ASSAGGIARE, a godere di ogni boccone mangiando solo se avevo necessità e non perche era ora di farlo. Sono stata molto schizzinosa in passato e anche ingorda lo ammetto, mangiavo per nervoso, per senso di inadeguatezza o per gola, schifavo tantissimo cibi e riducevo i miei pasti solo a determinate pietanze.

 

In Indonesia ho mangiato i frutti raccolti dall'albero, il nasi goreng appena cucinato dalle signore del posto, il pad thai in Thailandia seduta sul marciapiede, il pho in Vietnam condividendo il tavolo con i locals.

 

Ho amato il cibo, la genuinità di una cosa semplice, i sapori diversi e gli odori pungenti. Dico sempre che il viaggio è fatto anche di esperienze culinarie ed è vero.

Ma come al solito sto divagando.

 

Il Minimalismo è la filosofia secondo cui LESS IS MORE ossia MENO è MEGLIO. Questa corrente filosofica si è sviluppata negli anni '60 partendo dal principio di spogliare tutto e tenere solo l'indispensabile, si è poi sviluppata nell'arte, nella musica e come stile di vita.

 

Il minimalismo è la riduzione all'essenza.

 

Adottare uno stile minimalista nella nostra vita significa partire da una profoda analisi di noi stessi per capire cosa è necessario per stare bene ed eliminare il superfluo.

 

Partendo dal disattivare le notifiche che ci bombardano dal giorno alla notte nei nostri smartphone, ma aprire le app una per volta e quando abbiamo tempo.

Fare una selezione dei nostri vestiti e raccoglier tutto ciò che non usiamo per regalarlo magari a chi ha più bisogno.

 

Renderci conto degli oggetti inutili di cui siamo schiavi e che in verità non ci servono affatto, ammassati in un angolo polveroso di casa o dentro una scatola.

Si può poi passare alle abitudini, eliminare quelle tossiche, non necessarie, gestire meglio il nostro tempo e organizzarci in modo da dedicarlo a ciò che ci fa star bene. Non sprechiamo tempo, è prezioso e non ci verrà restituito.

 

Dedichiamoci all'arte, ai film, alla lettura, alle persone a cui vogliamo bene anzi che passarlo a fare qualcosa che non ci da niente di importante.

 

Infine le persone, stiamo bene con chi abbiamo intorno? Quante relazioni portiamo avanti senza interesse? A quante persone dedichiamo il nostro tempo tornando a casa vuoti e con la sensazione di aver perso tempo? Impariamo a selezionare anche qui con chi vogliamo passare le noste giornate e chiediamoci se quel rapporto ci porta a qualcosa di positivo e anche se noi abbiamo qualcosa da offrire.

 

 

Potrà sembrare strano o difficile ma pian piano in maniera graduale eliminare il superfluo ci porterà numerosi vantaggi.

Fateci caso, siamo schiavi di una società che ci bombarda di informazioni inutili, notifiche a ogni ora del giorno che ci distraggono e basta, la sera l'ansia si fa pesante sul petto e le persone che soffrono di depressione sono sempre di più. Accumuliamo cose e non ci fermiamo mai a pensare di cosa veramente abbiamo bisogno.

 

Partendo dal Viaggio come dicevo prima, questo modo di vivere è cresciuto sempre di più sino a portarmi ad applicarlo nella mia casa, ho dato via tre scatoloni di roba prima di venire in Australia, ho riorganizzato lo spazio in modo tale da avere più spazi liberi e più luce.

Ho poi imparato a dedicare il giusto tempo al lavoro ma anche a ciò che mi stare bene, la mia famiglia e le mie passioni.

 

 

Inoltre spendere meno per oggetti inutili ci porterà ad avere più denaro da spendere per ciò che ci piace davvero, i viaggi nel mio caso.

 

Io sono cambiata davvero, e continuo a farlo perchè sono convinta che anche noi dobbiamo tenerci in costante aggiornamento, avere sempre l'umiltà di capire dove sbagliamo e di imparare dagli altri e dagli errori e non sentirci mai arrivati.

 

La mia mente è più LIBERA, riesco a organizzare meglio non solo la mia vita ma anche i miei pensieri, sento di non aver bisogno di niente di superfluo e quando mi faccio un regalo solitamente si tratta di una giornata passata al parco o un libro. Do il giusto peso ai giudizi altrui e non mi porto la negatività a casa.

 

I miei pensieri sono molto più positivi e più io sono positiva più attraggo positività intorno a me, credo fortemente nelle ENERGIE.

Avrei tanto altro da scrivere ma tornero presto sull'argomento. Per oggi va bene così.

Provate a elimiare qualcosa di superfluo e a fare qualcosa che vi stare bene almeno una volta al giorno!

 

Less is more!